Spreco e arretratezza. In Italia l’#acqua c’è, quello che manca sono le infrastrutture

Al Sud la siccità è endemica da anni, ma adesso che anche il Nord ci deve fare i conti le immagini dei fiumi in secca e l’ipotesi di razionamento spaventano.  L’ecologista e giornalista ambientale Erasmo D’Angelis è uno dei massimi esperti di acque, in una intervista rilasciata ad Agi ha lanciato un allarme più che … Continua a leggere Spreco e arretratezza. In Italia l’#acqua c’è, quello che manca sono le infrastrutture

Vittoria in Colombia, mezza vittoria in Francia. La sinistra è altrove 

Le prime pagine sono tutte occupate dal Movimento 5 stelle. Abbiamo già accantonato due fatti importanti avvenuti in Colombia e in Francia, senza però farci una domanda: che fa la sinistra in Italia? Lunedì 20 giugno la sinistra italiana si è svegliata esultando per due risultati. La mezza vittoria di Jean-Luc Mélenchon e della France … Continua a leggere Vittoria in Colombia, mezza vittoria in Francia. La sinistra è altrove 

Paese che vai, #propaganda che trovi. La versione asiatica della #guerra in Ucraina

La penna con cui si scrive la Storia, ci hanno sempre detto, la detiene il vincitore. Ma nel tempo della guerra in diretta streaming non c’è tempo, bisogna scriverla in tempo reale. E ognuno scrive la sua versione, a seconda della propaganda dominante nel suo paese.  La propaganda di guerra non è una novità. Lo … Continua a leggere Paese che vai, #propaganda che trovi. La versione asiatica della #guerra in Ucraina

12 giugno Giornata europea dell’astensionismo

Premetto che questo titolo è chiaramente provocatorio. Nessuna ode al trionfo dell’astensione. Sono un’astensionista praticante da un po’ di anni. Ma non una predicatrice, anzi. Spesso mi domando se l’astensionismo sia ancora un’arma corretta in un’epoca in cui è dominante. Spesso mi domando se non possa costituire a tratti - non come principio indiscutibile ma … Continua a leggere 12 giugno Giornata europea dell’astensionismo

Quasi un secolo fa, con il sangue di Matteotti, prendeva l’avvento il Ventennio fascista. L’Italia peggiore, finora

La violenza diveniva linguaggio istituzionale e strumento politico.  L’opinione, una condanna a morte. L’Italia peggiore. Finora.  Quasi un secolo fa, con il sangue di #GiacomoMatteotti, prendeva l’avvento il Ventennio fascista.  La violenza diveniva linguaggio istituzionale e strumento politico.  L’opinione, una condanna a morte. L’Italia peggiore. Finora.  L’Italia dove chi non è d’accordo con te ha … Continua a leggere Quasi un secolo fa, con il sangue di Matteotti, prendeva l’avvento il Ventennio fascista. L’Italia peggiore, finora

Il gasolio è troppo caro. I pescatori inaugurano le proteste e prendono le mazzate

Da giorni mi chiedo come saremo messi tra qualche settimana, quando le nostre bollette avranno raggiunto cifre con troppi zeri e fare il pieno all’auto sarà come farlo a uno yacht extralusso. Immagino fiumi di avvisi Equitalia inondare ogni casa e questo pensiero mi toglie il sonno. I tempi migliori che ci siamo augurati in … Continua a leggere Il gasolio è troppo caro. I pescatori inaugurano le proteste e prendono le mazzate

La cultura delle armi non ha età, e nemmeno ritegno

Ieri in Texas un diciottenne ha fatto irruzione in una scuola elementare sparando all’impazzata e uccidendo 19 bambini e due adulti, poi è stato ucciso dalla polizia. Negli Stati Uniti ci sono più armi domestiche che persone. Tra sparatorie, colpi accidentali e suicidi, la morte per armi da fuoco è la causa di morte più … Continua a leggere La cultura delle armi non ha età, e nemmeno ritegno

Otto anni fa hanno ammazzato Andy Rocchelli e Andrej Mironov, che raccontavano il conflitto in Ucraina

Il 24 maggio 2014, il fotoreporter Andrea Rocchelli prende un taxi per raggiungere i pressi di Sloviansk, in Donbass. Andy ha 31 anni, è nato a Pavia e ha già girato il mondo. Da qualche mese è in Ucraina per documentare Euromaidan e gli scontri nelle piazze. Una volta lì ha scoperto che oltre alle … Continua a leggere Otto anni fa hanno ammazzato Andy Rocchelli e Andrej Mironov, che raccontavano il conflitto in Ucraina

Il capitalismo criminale, la holding mafiosa e la profezia di Giovanni Falcone

Follow the money, segui il denaro e troverai il Sistema. Quella intuizione dei suoi predecessori #GiovanniFalcone la riuscì a trasformare in metodo: pagamenti, scambi di denaro, investimenti e - soprattutto - interconnessioni. Fu il primo a irrompere nei santuari inviolabili delle mafie: le banche. Potere e denaro. Potere per fare soldi, soldi per rafforzare il … Continua a leggere Il capitalismo criminale, la holding mafiosa e la profezia di Giovanni Falcone

Non è un film, né un videogame. È la Cyberwar (la guerra cibernetica) mondiale

Nell’attuale guerra tra Nato e Russia, se l’Ucraina è il luogo fisico dello scontro, il cyberspazio è il luogo della guerra globale. È una guerra ibrida dove si combatte su due fronti, uno fisico e uno informatico. Entrambi reali. Parallelamente al conflitto a fuoco, quindi, corre una guerra cibernetica su vasta scala che è già … Continua a leggere Non è un film, né un videogame. È la Cyberwar (la guerra cibernetica) mondiale